Nor meat or fish

Ieri sera ho visto Skyfall perché era il filmone del lunedì che passava Murdoch. Avete mai notato quell’incredibile coincidenza – di cui escludo che Murdoch fosse al corrente – del filmone del lunedì che accomuna la pay tv alla nostra infanzia? Voglio dire che noi ci siamo cresciuti col film del lunedì, no? Quando avevamo 15 anni, al di fuori del cinema, non esistevamo altri modi di vedere un film che non fossero quelli che trasmetteva la RAI di lunedì. E che siamo stati gli ultimi a guardare in assenza di alternative. Perché dubito che una qualsiasi generazione successiva alla nostra vedrà mai sistematicamente l’intera flmografia di Doris Day, i film depaura con Vincent Price tipo Le sette piaghe d’Egitto, la serie completa di John Wayne a cavallo, e la vera imperdibile raccolta del cinema italiano degli anni ’60. E in effetti me lo chiedo. I ventenni di oggi, come accadde a noi alla loro età, avranno già visto almeno 170 volte I Soliti Ignoti o I Mostri? Conoscono Capannelle? Sanno identificare all’istante la maschera plautina di Tiberio Murgia? Hanno nel sangue certe freddure che per noi assurgono alla piena dignità del lessico familiare, tipo Birra e Salsiccia, oppure Sono qui con questa mia addirvi, o ancora Dieci minuti co lo cavallo mio Aquilante? Facimo infra un’oretta? Mi sa di no, vero? Be’, me ne dispiace assai per loro, perché è una grave perdita.

Ad ogni modo. Dicevo che ho visto Skyfall sostanzialmente per due ragioni. La prima è che Daniel Craig è sempre un bel vedere. E la seconda è la regia di Mendes, che è uno da cui ti aspetti sempre qualcosa di buono. Quel che posso dire è che, a partire dall’inizio del secondo tempo, con Skyfall si dorme benissimo. Almeno io ho dormito da Dio. Va detto che per tenere sveglia me sul divano in un giorno lavorativo dopo le 10 di sera, ce ne vuole parecchio. Però Mendes ero certa che ce la potesse fare. E in questo senso ha deluso i pronostici ad altissimi livelli. Quanto al primo tempo, che dire? Capisco bene che se sei un regista con qualche pretesa e vuoi dar prova del tuo talento, James Bond rappresenta proprio la prova del fuoco. Perché non è un film, è un format, e per riuscire a insufflare originalità in una roba simile devi spremerti parecchio le meningi.

Non mi pare ne sia uscito un granché, ecco, malgrado gli sforzi di Judy Dench che pure è quello che è. M’è piaciuta la faccina stanca e disincantata di Craig che mi è parsa anche la cifra più originale del film. Un Bond in versione Ulisse, invece dei mille Bond con l’optional Achille-ti-spacco-il-culo che abbiamo sempre visto nella storia. Con quell’espressione so dismissed, e l’arietta oppressa di uno che vorrebbe essere ovunque tranne che lì.

Però insomma, ecco. Complessivamente un po’ poco. Specie se ti concentri sull’entità del budget che non è esattamente minimalista.

skyfall-ceasefire-magazine

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6 thoughts on “Nor meat or fish

  1. il Bond di Craig mi piace per i tuoi stessi motivi. quanto al film, temo che sul giudizio tiepido (il tuo come il mio e di tanti altri…) siano pesate le eccessive aspettative su Mendes. a me non è spiaciuto per nulla, anche se ho trovato insopportabile Bardem e «il suo ambiguo villain psicopatico biondo platino che non sai mai se prendere sul serio» come scrissi di là…

    • Ebbe’, non c’è dubbio che Mendes incide. Del resto se sei Mendes perché non dovresti incidere, scusa? Colpa tua che sei Mendes. Potevi essere Carlo Vanzina, e nessuno ti diceva niente.

  2. Bah, visto anche io e ammetto di aver avuto difficoltà a rimanere sveglio (ho però l’attenuante di aver assistito alla spettacolo +1 per via dei ragazzi da mettere a letto).
    Per me cresciuto a 007 by Roger Moore tutta questa analisi, introspezione, ricerca delle radici, del perchè, chi ero e cosa diventerò, quasi spin-off del prossimo film con Sean Connery previsto in uscita nel 1962… ha fatto un po’ andare al bagno, ecco.

    Per dire, questa mattina ho visto “la fredda luce del giorno” e m’è piaciuto di più…

  3. Film di una lunghezza estenuante. Non mi ha entusiasmato. E vedere Bond, James Bond che beve la birra più cattiva dell’universo mondo è una cosa che fa male!

    • Deve essere stato nel secondo tempo, perché non me lo ricordo. Comunque si, anch’io ho avuto la sensazione di una lunghezza irragionevole.

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